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INFORMAZIONI - Insonnia
Scritto da Dott. Loredana Scalini   

Insonnia idiopatica (o insonnia infantile)

 

L’Insonnia idiopatica era chiamata in origine insonnia infantile poiché il sintomo cruciale per la sua diagnosi è il fatto che si manifesta già nell'infanzia. Essa consiste nell'incapacità cronica di dormire adeguatamente in assenza di cause osservabili.

Questo disturbo è persistente e interferisce notevolmente con la qualità della vita del paziente, determinando uno stato di deprivazione cronica di sonno e risultando spesso incompatibile con un lavoro stabile.

 

Cause dell'Insonnia Idiopatica

Non sono ancora ben note le cause del disturbo, che comunque sembra avere come substrato organico uno squilibrio neurochimico in uno dei molteplici sistemi di regolazione del sonno.

Nei casi in cui è presente anche eccessiva sonnolenza diurna, è stato ipotizzato che il disturbo riguardi prevalentemente il sistema di regolazione serotoninergico.

La registrazione polisonnografica di questi pazienti ha messo in evidenza un allungamento della latenza del sonno e un aumento del numero di risvegli notturni.

Inoltre sono state riscontrate anomalie nelle caratteristiche delle fasi del sonno, per cui ad esempio nella fase REM non sono presenti movimenti oculari, lo sfasamento dei ritmi alfa e una forte riduzione dei movimenti corporei spontanei.

Si ritiene che ciò sia dovuto a una qualche anomalia dei sistemi che mediano i processi omeostatici e circadiani.

 

Trattamento dell'Insonnia Idiopatica

Oltre all’uso di farmaci ipnotici, che comunque non va protratto per periodi lunghi, viene usata anche l’amitriptilina, un antidepressivo triciclico.

Un altro tipo di trattamento usato per l’insonnia idiopatica sono le tecniche di biofeedback, per regolarizzare i ritmi EEG del sonno, che contribuiscono a rendere il sonno più stabile e profondo.

 



 
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