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Altre insonnie secondarie
INFORMAZIONI - Insonnia
Scritto da Dott. Alessio Penzo   

INSONNIE SECONDARIE

 

L’insonnia viene definita secondaria se è identificata la causa del disturbo. In genere questo tipo di insonnia, se trattata adeguatamente, si può curare. Tuttavia non sempre le cause e i meccanismi responsabili dei disturbi del sonno sono chiari e certi.

 

Sindrome da “sonno insufficiente”

 

Questo disturbo del sonno non ha una causa intrinseca e consiste in un una durata insufficiente del sonno notturno.  Provoca conseguenze sull’attività diurna, dovute all’eccessiva sonnolenza, in particolare nel caso di attività monotone e ripetitive. E’ un disturbo molto diffuso in relazione alle esigenze della moderna attività lavorativa, caratterizzato da brevissima latenza di sonno (il soggetto si addormenta in fretta), elevato indice di efficienza del sonno (rapporto tra tempo totale di sonno e tempo trascorso a letto).

 

Insonnia da altitudine

 

Questo tipo di insonnia si manifesta in seguito allo spostamento in località situate a grandi altezze (montagna). E’ caratterizzata da una frammentazione e superficializzazione del sonno notturno, con aumento dei risvegli: la causa di tali sintomi sono le ipossie e ipocapnie che si verificano durante il sonno a onde lente, come le apnee, determinando i risvegli, di cui il paziente non è consapevole.

Il trattamento più efficace per questo disturbo, da fare per brevi periodi, è l’assunzione di acetazolamide, che migliora la respirazione notturna el’ipossia.

 

Insonnia da assunzione di cibo/bevande (Night-eating syndrome)

Alcuni autori collocano questo disturbo nei disturbi del comportamento alimentare. I principali sintomi sono infatti:

iperfagia notturna, insonnia, anoressia mattutina.

L’individuo con questo tipo di insonnia ha un bisogno compulsivo di cibo durante la notte, che gli provoca risvegli, attività gastrointestinale e bisogno di urinare.

Il trattamento più efficace è quello di tipo comportamentale, il cui obiettivo è ridurre gradualmente ed eliminare i comportamenti compulsivi durante la notte.

 

Insonnia da allergie alimentari

E’ un disturbo tipico dell’età infantile, che si manifesta con difficoltà di addormentamento e prolungati risvegli durante il sonno. In genere è legato all’assunzione di latte bovino o altri cibi che danno intolleranza.

Il sonno può durare meno di 5-6 ore per notte, e i reperti polisonnografici mostrano un’elevata frammentarietà, con diminuzione del sonno a onde lente.

Il trattamento consiste nell’eliminazione del prodotto allergenizzante dalla dieta.

 



 
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